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日志


......La passione...

Tre settimane fa....
 
Mi  aggiravo tra i reparti del posto dove trascorro la maggior parte del mio tempo libero,dove è la musica,i libri,il cinema a salvarmi e a curare la noia che alle volte mi prende,senza farmi capire nulla....e senza farmi trovare un senso......
Stavo male,perchè sapevo bene che le storie non andavano così.Cominciai a chiedermi se io davvero sapessi amare o se forse non l'avevo mai capito.
Ho sempre dato il massimo per conoscere e capire le persone che in qualche modo mi hanno affascinato.Mi sono sempre messa in gioco,ho tentato di dimostrare quanto qualcuno fosse importante per me,ma pochi mi hanno dimostrato che io potessi far parte almeno un pò della loro vita,che cadessi nei loro pensieri,che io ci fossi in qualche modo.
Lui era riapparso dopo tanto tempo,impressionante.....
ma per avere cosa....una felicità che durava qualche ora in un giorno della settimana.....
Pensavo che il tempo avesse potuto cambiare le cose....volevo crederci...ma qualcosa è accaduto prima del previsto.E forse è stato meglio così.....
Mi chiedevo se ci fosse un libro che potessi aprire e che mi spiegasse che forse era normale,o forse no......
Volevo un'amica che mi potesse dire che cosa stava succedendo,e potesse conservare per un pò le mie lacrime prima che diventassero bollenti....
Sola,camminavo nei corridoi....e guardavo tra i libri......
La mia attenzione cadde su "Undici minuti",di Paulo Coelho.
Avevo vaghi ricordi di quando uscì quel libro,dovevo essere alle scuole medie e ricordavo di aver sentito qualcuno parlarne entusiasta....
Cominciai a sfogliarlo,e rimasi colpita dal leggere in qualche capitolo che la protagonista si ponesse le stesse domande che io mi ponevo da sempre.....
Quelle che si pone chi ha accumulato esperienze poco felici,che dimentichi cosa ti possano insegnare dal momento che ne ricordi solo la sofferenza.
Io ho sofferto e soffro tanto per amore.
Ma ciò che trovo più strano e che non sono mai riuscita a proibirmi di farmi incuriosire da qualcuno,accade sempre che una specie di speranza mi guidi,e mi faccia vedere qualcosa,una luce in qualcuno.....
Tutti i ragazzi che ho sognato,che ho guardato,che ho sperato di conoscere,che mi hanno colpito...hanno una delineata descrizione tra le mie righe e nella mia testa.
Ricordo tutti.Non dimentico nessuno,perchè ogni persona ti da qualcosa di diverso e anche senza volerlo t'insegna qualcosa.
Il mio problema?
La passione...è quella che mi muove e mi fa vivere.....
Ed è quindi così che vedo l'amore...una storia ti deve travolgere,ti deve far vivere...credere che c'è ancora tutto da scoprire.Dare la certezza che qualcuno che è lì per te,e vai bene così,con le tue mille incomprensioni...con i tuoi tanti problemi....e con tutti i tuoi mille e mille sogni.La complicità.......
Prendo il libro.Mi ha scelto lui....
continuo a leggerlo....e in queste parole mi perdo e ne divento una sola cosa...perchè sono io.
 
"La passione ti fa smettere di mangiare,di dormire,di lavorare,di vivere in pace. Molti si spaventano perchè quando compare,distrugge tutto ciò che di vecchio incontra.
Nessuno vuole mettere a soqquadro il proprio mondo.Perciò alcune persone - tante -  riescono a controllare questa minaccia,mantenendo in piedi una casa o una struttura già marcia. Sono gli ingegneri delle cose superate.
Altri individui pensano esattamente il contrario:si abbandonano senza riflettere,aspettandosi di trovare nella passione la soluzione di tutti i loro problemi.Attribuiscono all'altro il merito della propria felicità,e la colpa della propria possibile infelicità. Sono sempre euforici perchè è accaduto qualcosa di meraviglioso,oppure depressi perchè un evento inatteso ha finito per distruggere tutto.
Sottrarsi alla passione,o abbandonarsi ciecamente:quale di questi atteggiamenti è il meno distruttivo?
Non lo so."
 
Quanto mi vedo nell'ultima categoria...è sempre quello,ed è sempre stato quello il mio problema.
Alle volte penso....perchè finisco per pensare troppo e reprimere ogni mia idea per chiedermi prima cosa ne penserebbe il mondo...?
 
Continuo a leggere....
ritrovando quello che meno mi aspetto nei miei pensieri.....
 
 
E' tempo per me.....?
 
 
Valentina
 
 
 

......Nel segno delle foglie d'autunno...

Ritrovo me stessa,le mie parole e i miei pensieri,sempre in una delle sue canzoni.....
Ascolto Basta poco di Vasco,e osservo nota per nota come se fossero le piccole vicissitudini che compongono questa realtà.....
Mi affascinano i colori delle foglie in questo periodo,di quelle foglie rossiccie,un pò fragili che si posano per strada staccandosi dagli alberi magari dopo una danza prima di dormire per un pò,o forse magari dopo essersi semplicemente lasciate andare...
Osservo la loro danza,sola come sempre ma forse un pò meno estranea di prima,fra questa folla che sorride,sembra felice....ma mi chiedo se lo sia davvero,e la invidio perchè a me la natura non ha dato la capacità di fingere,non mi fa vergognare di non stare bene...
Dal mio mp3,qualcuno mi chiede....
Quella voglia di vivere...quella voglia che c'era allora chissà dov'è....?
Mi guardo nello specchio di una vetrina,e mi chiedo se io sia stata davvero sempre così.....Forse si.....ma guardo i miei occhi,qualcosa di me a cui sono sempre stata legata,l'unica parte di me che non ho mai contestato,l'unica parte di me a cui ho dato amore,e mi sono lasciata innamorare da loro....e loro come un'amante vero,mi dicono di non prendermi in giro,che io lo so bene che non ero così......
Io ero....quella che inseguiva i sogni,quella che prendeva in mano ogni sfida,quella che era pronta anche ad avventurarsi nell'impossibile,quella che in fondo del mondo se ne fregava,quella che in fondo era davvero quello che voleva essere......quella ero io,quell'io che ora giace in silenzio.
 
Come fai adesso che....sei rimasta solo te....a sperare in qualche cosa di migliore,a pensare anche al grande amore....?
 
Scappo dallo specchio,non ha senso guardarsi a lungo,non fare nulla per cambiare,nonostante le minuziose analisi di te stesso,dicendoti che non c'è dottore...non c'è dottore...
 
Non mi amo,non mi guardo...non vedo come qualcuno possa avere voglia di domandarsi io chi sia mai......
Osservo la danza della foglie,e mi accorgo che io sto facendo lo stesso....mi sto lasciando andare,non vivo più,non sogno più.....
I momenti in cui percepisco il mio respiro sono pochi......respiro a fatica mentre mi sento ingombrante per coloro che mi sono intorno,ho dentro me un malessere,e non voglio macchiarli con le mie riflessioni e il mio mondo patinato fatto di sogni,luci e colori...che ora è diventato solo sbiadito,come un quadro che necessita di restauro....
E' inutile girarci intorno......il principio è sempre l'amore.
Credevo di averlo trovato,ma non ero abbastanza lucida per capire che non era amore.....L'amore è un'altra cosa,ed ora che sto meglio sono almeno un pò contenta che questa bambina l'abbia capito.Quale amore....no.E lei,Sally,l'amica lontana così vicina,me lo disse prima che capissi che in fondo è stato meglio così,che la verità era un'altra.....
Era domenica,le lacrime sgusciavano senza controllo dagli occhi,calde di rabbia e tristezza,per l'ennesima sconfitta....
 
"Perchè non mi hai chiamata...?"
"Non ce la facevo Frà,davvero......"
"Vale,so che è difficile ma io sono convinta che se io e te oggi saremmo andate alla panchina,e un tizio ci avesse raccontato di questa persona,ci giuro,ci metto la mano sul fuoco che ci saremmo guardate sapendo perfettamente che non è così che ci si comporta,che queste persone così a noi non piacciono......non vanno neppure prese in considerazione...."
 
Perchè il problema è che quando ami....non le riesci a vedere certe cose,specie se sei sensibile come chi sta scrivendo queste righe che sognavano da mesi di uscire....
 
Ma quale amore.L'amore è altro.E' durato qualche ora...e se dura qualche ora,è solo impressione che sia amore,ma non lo è.E non c'entra quali sogni hai,o quali grandi idee hai per la testa...l'amore-quell'amore- ha una sola forma.
 
Giorni dopo.......
Il bisogno di solitudine,di chiudere i contatti con il mondo e chiedersi,camminare da sola come un'estranea fra tanti,forse bisognosa di un abbraccio o forse no,guardo la strada davanti a me.Gli occhi appannati,persi...il mondo che gira,ed io che non riesco a vivere,che ho paura del cinismo che mi pervade,e canto con Vasco,mente cammino.....
 
"Portatemi Dio,gli devo parlare....gli voglio raccontare di una vita che ho vissuto e che non ho capito....a cosa è servito....che cosa è cambiato,anzi e adesso cosa ho guadagnato,adesso voglio esser pagato...."
E scende inevitabile....silenziosa....delicata...una lacrima nel silenzio inesistente di una città che procede luminosa,ed io che resto ferma e le risate e la gioia sono solo degli echi lontani.Io mi perdo,ma non chiedo aiuto.Devo uscirne da sola.
Ho avuto il fegato di scriverti....due settimane e nessuna risposta.
Mi rimane il disprezzo,e la convinzione che io merito di meglio,che ha ragione qualcuno quando mi diceva che mi stavo accontentando e facevo il tuo gioco senza neppure rendermene conto.Non provo rimpianto ed ora neppure più nostalgia,mi hai lasciato vomito e disgusto con l'ennesimo errore,volevi uscire e ne sei uscito,felice nel tuo mondo vuoto,perchè tale è,dove forse per i miei sogni e per il mio cuore,che valevano molto di più,non c'era spazio.
Cosa ho perso io?Nulla....solo il farci compagnia,che s'identifica con il Non-Amore.
 
E giorni fa....
ancora la solitudine regnante,la delusione non di te,ma delle persone in generale,a chiedermi se la vita in fondo ce l'avesse un senso,e ancora me lo chiedo,ma sono domande mie,con me stessa.Grazie ad un Dio,ora vedo,e non c'entri più con me.
Poi l'email....sempre lei,che lontana,ha capito cosa mi succedeva.......
Non immagini neppure quanto ti voglia bene e quanto quelle parole me le riporto addosso.....
Mi commuovo dinanzi  quella email,e non avrei potuto chiedere di più......La fortuna di conoscere una persona così....
 
Grazie Sally.Sempre.
 
Comincia il mio solito percorso mattutino,verso quell'edificio chiamato scuola,che non mi piace per nulla.Non vedo l'ora di andare via,di lasciarmi tutto alle spalle,e cominciare davvero a seguire la mia strada,una volta per tutte.
"La fortuna,la fortuna,la fortuna quando c'è...aiuta sempre e comunque gli audaci,e mica me...?"
Vasco mi fa compagnia come al solito,e nella testa le parole di una speciale mail ricevuta da una mia amica lontana,ma più vicina di quanto possa credere.
Lei che così lontana ha saputo buttare giù su quella carta virtuale,tutte le mie sensazioni e stati d'animo.
E le lacerazioni della mia settimana bisognosa di solitudine....e seduta a guardare,mentre il sole va giù,mentre cerchi qualcosa che non sai neanche tu.
Guardo delle ragazze camminare,intente a parlare di moda,del vestito del sabato sera....Mi viene in mente La strega del sabato sera di Vasco.
Sai cosa me ne frega a me....magari riuscissi anche io ad occuparmi di questo,ma non è nella mia natura.Il mio abito è sempre espressione di quello che io sono e di come mi sento quel giorno.Non mi vesto per fare scena,mi vesto per me,per stare bene ed esaltare il mio pensiero.
"Sono un genio incompreso",penso e le sorpasso,me la rido da sola,su T'immagini di Vasco.
E' che io sogno qualcuno che mi faccia vedere la realtà con colori più brillanti di come io la voglia vedere,qualcuno che ti ami davvero,che abbia voglia di perdere la testa con te,che ti conquisti giorno per giorno,che gli basti stare anche solo in silenzio a guardarti e avere voglia di starti accanto perchè davanti alla maschera del mondo,ti dica che io e te siamo noi,e non c'è nulla di meglio.
Ho gli occhi assonnati.
 
"Il ritmo del mondo batte dentro te,mentre cerchi qualcosa che forse non c'è...."
Suona una delle mie preferite,mentre penso che forse qualcosa s'è salvato....ci sono i miei sogni,quel sogno enorme di lasciare una traccia,arrivare tra i grandi e dare tanto....tante emozioni.
Ma come posso seguire quei sogni gloriosi se non trovo più quella voglia di vivere che c'era allora....Mi chiedo dov'è.....
Una lacrima invisibile si fa spazio all'angolo dell'occhio...
Sola,cammino..................con le mie domande.
Mi sentirò sempre un pò sola,come sempre,da sempre.La sola.
E' che le ferite del tempo,ti fanno tristemente avere paura del mondo,degli eventi nuovi.....e così anche se vorresti tornare a lottare,al di là di cosa ci sarà alla fine della corsa,hai paura e ti chiedi se è giusto farlo....se è giusto lottare per qualcosa.....
E la curiosità,non so più cos'è...?
..................................................Mi ero promessa di non averla più,invece ho ottenuto l'effetto contrario.Sempre la solita,quella maledetta speranza,quella voglia che esce fuori e non sta a bada.La richiamo,la predico.....Cosa vuoi?Cadere sempre?
Combatto tra la voglia e non voglia.....
 
Chi vincerà......?
 
"Non so....cosa succederà....io questa vita qui,non la capisco già da un pò...
Mi sono perso e tu...vuoi aiutarmi tu....
.......
Però....però...però....io perderò....questa partita qui,si lo so lo so...
Finirà così...che io mi pentirò....che io rimpiangerò......
questi momenti qui.....
Vale la pena...
Si...
Vale la pena....
Si...
Vale la pena....."
 
Uno stormo leggero di foglie colorate,vortica intorno a me....
E come sempre...
Ci pensa Vasco....
e chiudo gli occhi......
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Valentina
 
 
 
 
 
 
 
 

....Non so cosa succederà.......

"Io questa vita non la capisco già da un pò...Già da un pò......"
Mi sono perso e tu...?Vuoi aiutarmi tu.......
E la mia vita con te..............?"
 
La mia amica lontana che becca in pieno la canzone di Vasco che ci vuole.....
Mi sono persa,e tu?Vuoi aiutarmi tu.....
In pochi secondi sorrido e mi perdo in quel live del '96.....mi perdo tra la voce di vasco,i miei pensieri,e le parole che diventano un inno...una preghiera in silenzio,mentre vorrei averti davanti,davanti a me,e restare a guardarti.
Purtroppo quando ami qualcuno,non c'è nulla da fare.
Un sera come tante,che sembrava perfetta,trascorsa nei posti che più mi piacciono,i miei preferiti......e poi quella luna sugli scogli,e poi io e lui,le nostre domande....e poi qualche bacio,mentre ancora non ci potevo credere.....Proprio lui.....
Era proprio sugli scogli che parlammo la prima volta,era proprio lì che gli stetti accanto per la prima volta.Forse era la prima volta che cominciai ad amarlo.
Amarlo è stato sempre un'attesa,ma quando ami.......C'è poco da fare.Pochi possono capirlo,solo pochi.
Poi il motorino sfreccia,corre....uno sfiorarsi di mani....il suo calore,il mio,e poi stava per succedere quello che meno potevo immaginare.
L'ho perso una volta,sto per riperderlo di nuovo...proprio tu....proprio tu......
Lui parla in modo un pò affannato,straziante.......Come credi mi senta io?
Sento come se dalle temperature calde fossi passata alle fredde,e viceversa.
Cerco di parlare,ma io sono frastornata.Trascorri una sera con me e poi.....poi via.......
Si susseguono abbracci.....parole stupende dette nel momento sbagliato.Perchè?
Ti perdo di nuovo......
Ora seduta....penso....Torna da me....torna da me.....
torna a baciarmi,torna a farmi credere all'imprevedibile...................torna da me,che non ho ancora finito di darti amore,e non volevo finire.
I momenti brevi sono sempre intensi e sono i più belli,la mia vita è sempre stata così.
Procedo,cammino,ma io mi sono persa,e penso a te....e nessuno può impedirmelo.
Ho sempre avuto una parte un pò bambina e l'ho sempre conservata con amore,e quella parte continuerà per sempre a sperare,ad attendere che tu possa tornare.Quella bambina è libera,e vuole crederci....e a differenza della ragazza che è stata tua,lei vuole crederci nel destino,fa il possibile.Ma quella è una parte mia che abbraccio gelosa,quella bambina la stringo solo io e nessun'altro,lei parla solo con me,perchè solo io la posso capire.
Ripenso a quel tuo sguardo,quello di un ragazzo che ti guarda sempre un pò bambino....volevo prendermi cura di quel bambino,vorrei ancora prendermene cura......di te,che ti credi tanto forte quanto sei debole.
La persona che ho conosciuto io,nessuno la potrà conoscere come l'ho conosciuta io.
Mi sfiora una lacrima,mentre invano cerco la strada con una sfera di cristallo in cui è custodita la speranza.....è nella mia tasca.
Vorrei apparirti dinanzi agli occhi,sfiorarti quanto basta e chiederti di tornare.
Remember my name....?
In fondo lotto per quello......ed è solo quello che mi salva,solo i miei sogni,tra cui ora in silenzio ci sei entrato anche tu.
"......................Perchè io credo nel destino,tu no......"
Credimi vorrei crederci,ma la vita non mi ha mai dato un motivo per crederci,forse credevo fossi tu..........ma proprio ora  vedo allontanarti,allora cosa mi dici?Posso crederci al destino?
Sappi che come ti ho amato io e come ti volevo amare io,non ti amerà nessuno.......
E non sai cosa darei per riaverti........
Ti ho lasciato le ultime parole...........e mi lascio in questa attesa.....in questa speranza.
In fondo ognuno la deve vivere in qualche modo questa vita,e da un pò ne ho cominciato a prenderne le redini un pò più di prima,e a dipingere sono solo io,per esprimere tutto quello che sono e chi sono.
allafinestgd4
 
.......................................................................[...........Chissà dove sei.....]
 
 
 
Valentina
 
 
 
 

....Assurdo Pensare.....

La mia mente spazia tra due canzoni......
 
Tu che pensi come una donna,
come una donna alla felicità
e dimentichi perchè hai una gonna....
tutto il mondo e la realtà,
che l'amore non è divisibile,
divisibile a metà,
ma soprattutto che non puoi distruggere
per un tuo sogno la mia realtà.
Ma cosa vuoi che sia,
era solo una canzone...
Non ti preoccupare

che domani sarà...tutto uguale.

Tu che pensi come una donna,
come una donna normale
e dimentichi sotto la gonna
qual'e il prezzo
per chi dovrà pagare
e che non hai diritto solo tu a vivere
e che anche tu hai delle responsabilità,
ma non capisci che non puoi distruggere
per arrivare alla felicità.
Dormi pure,donna mia
dormi pure sulla pelle mia...
Non ti preoccupare
che domani sarà... tutto uguale.

Ma cosa vuoi che sia,
era solo una canzone...
Dormi pure,donna mia,
che domani sarà...sarà migliore.
Dopo questa canzone
sarà migliore

Quelle note ti cullano,ti perdi,cedi completamente la tua testa a quel sax che scandisce le parole di chi maturo e saggio,nell'amaro riesce ancora a dirsi che potrebbe essere migliore. Io che ho scoperto quest'uomo un pò tardi,ormai fisso compagno di viaggio,e dispensore di parole in qualsiasi momento ti trovi,compagno di viaggio vicino e lontano.....

Mi perdo in quel Sax finale,sperando che mi sto sbagliando,che non è la solita storia,che forse questa volta è per davvero,proprio con chi vorresti.Ma la vita è carogna:guarda lo spettacolo,fornedoti copioni da leggere e scene da interpretare,per capire quale sia la tua impostazione,e come supererai il prossimo passo e quale sarà il prossimo ostacolo.....e se poi c'è l'amore di mezzo,è lecito perdersi,specie se tu sai cosa vuol dire amare e all'amore dai un'importanza indescrivibile.

Era il 22 Settembre....lo ricordo ancora.Una sera qualsiasi,di quelle che i sogni fanno da scorcio e la luna se ne sta tranquilla lì mentre sembra ti guardi dalla finestra.....

La finestra di dialogo di msn,si apre da sola.Senza che la chiami,e con sè la scritta luminosa,il nick di qualcuno che da sempre,dopo un ultimo istante trascorso mi ero promessa di dimenticare per sempre.Gli dissi addio dentro me, ricordando uno di quei momenti speciali che anche se non sono andati come volevi ricorderai per sempre.

E' una tempesta,è un fiume in piena dalle domande a cui non c'è tempo di rispondere....

Ma è una storia che ancora non ho il coraggio di raccontare,non è tempo,così mi fermo qui,e fermo i minimi ricordi e particolari che mi hanno portato fino a qui e a sentire quello che sento ora.

Un mio secondo compagno di viaggio,mi viene in soccorso...

Ci vediamo sabato
se non avrai da fare
tutte le cose piccole
mi fanno stare bene.
Tutte le cose fragili
si fanno sempre amare
l'ho capito subito
sentendoti parlare
sarà, lo so, sempre difficile
la vita mia è la tua al contrario
ma simile.

È assurdo pensare che a volte le cose
non vadano bene e vadano rese
È assurdo pensare che giunti a un traguardo
neanche ci arrivi e diventa un ricordo
È assurdo pensare ma è lecito farlo
e son meno triste se almeno ti parlo
e invento momenti, abbracci e consigli,
immagino storie, le noie gli abbagli
che avrei calcolato se fossi capace,
che solo provando a fare meglio
mi renderai felice, però
fondamentalmente tutto a posto

È che
obiettivamente non riesco
è che la pazienza
ci fa divertire
per noi innamorati
senza volerlo dire

È assurdo pensare che a volte le cose
non vadano bene e vadano rese
È assurdo pensare che giunti a un traguardo
neanche ci arrivi e diventa un ricordo
e paradiso è la nostra memoria
per non perderla mai più
mai più
e penso alle risate a quanta gioia
che non toccheranno mai
nessuno mai
È assurdo pensare che a volte le cose
non vadano bene e vadano rese
È assurdo pensare che giunti a un traguardo
neanche ci arrivi e diventa un ricordo
È assurdo pensare ma è lecito farlo
e son meno triste se almeno ti parlo
e invento momenti, abbracci e consigli,
immagino storie, le noie gli abbagli
che avrei calcolato se fossi capace,
che solo provando a fare meglio
mi renderai felice
mi renderai felice felice felice
perché la pazienza fa dannare
chi si innamora
senza volerlo fare
senza volerlo fare
È assurdo pensare
È assurdo pensare
È assurdo pensare ma è lecito farlo
È assurdo pensare
È assurdo pensare

Assurdo pensare.....si esattamente...

E' assurdo pensare che tu debba chiederti fino a che punto le persone possono fingere e se tu devi sempre chiedertelo incessantemente senza neppure riposarti un secondo.

E' assurdo pensare,ma è lecito farlo e trarre ipotesi se non chiedi,non capisci....

Non posso fare accuse...non ancora,ma il solo pensare che possano poi essere vere,mi colpisce profondamente al cuore.Proprio a me.

Io che ho sempre dato amore e mai chiesto nulla per natura,a me ci ho sempre pensato io,nel bene e nel male.

E' assurdo pensare che per come vada il mondo oggi,debba chidermi se l'affetto che avverti è una recitazione,oppure è tutto vero,ed è solo che tu non riesci a crederci....quell'affetto in qualche secondo che non è una vita,ma che nonostante ciò può farti cogliere anche solo il senso.Può essere tutto o niente.

Alterno così il mio stato d'animo,riflettendo su parole e momenti importanti che però non mi rendono stabile come vorrei.Quando perdiamo un pò la testa e non vorremo forse neppure confessarlo,cominciamo ad accettare tutto......ma per accettare bisogna anche capire,e per capire bisogna chiedere,confessare e poi infine formulare.

Ho brividi di paura,la paura che qualcosa di stupendo mi sia di nuovo portato via,la paura che la vita dopo che ho deciso di sfidarla,ritorni a illudermi.....sempre lì,dritto lì......al cuore.E così ti chiudi un pò censurando anche te stesso in cambio di un paradiso,i cui secondi puoi contarli sulle dita,ma i secondi devono formare un percorso,altrimenti non si comincia a costruire il sogno.

Anche colui che predica il massimo di rispetto per se stessi e l'importanza di essere se stessi,può cadere nella trappola della passione e censurarsi.

Perchè....?Chiedilo all'amore.....lui sa sempre la risposta.

Dileguarsi....sparire.....riapparire......stare bene.....poi ritornare......cerco solo il filo conduttore che mi permetta di dirmi che non vengo illusa e non presa in giro,ma che è colpa di questa vita frenetica,della natura.....ma che è tutto vero,che un senso c'è.

Dimmi solo che non sono sola.....in questo viaggio,che non è una fine,ma un inizio.......

E'che ho viaggiato per un pò,e sono rimasta sola con un solo bagaglio,e con dentro mille pezzi da comporre,riscomporre e ricomporre.

Dimmi che posso girare la testa al finestrino senza correre il rischio che dopo che il vento mi abbia accarezzata,mi ritrovi a non poter dividere il paesaggio con qualcuno.

Tutto si costruisce poco alla volta,ma ci deve essere il desiderio,ed il presupposto.....ma non deve cercarli la ragione.Quel compito spetta al cuore,che non cerca,ma raggiunge.

 

[Era solo una canzone......?]

 

Valentina

 

 



 

.....il limite....

Improvvisamente sento di aver varcato il limite....
non ci posso credere che di nuovo accada qualcosa di sgradevole,non posso credere di essere stata presa per i fondelli di nuovo......
La voglio in faccia la verità,e allora non mi resta che correre a prendermela,perchè la convivenza con il dolore e la paura è atroce....
Ho paura della solitudine,ho bisogno sempre di parlare con qualcuno perchè non ci posso credere,se è davvero nitido quello che vedo nella mia mente,allora la pazza non sono io....
Io mi sento pazza.Cerco motivi,spiegazioni....non posso e non voglio crederci....perchè...perchè a me....
Come si può essere felici e poi ritrovarsi a scivolare via.....come si fa...
Ho lo stomaco amaro delle mie domande senza risposta......in silenzio la mia testa si distrugge.....
 
Sarà la stessa sconfitta,illusione e caduta ancora una volta...?
Eppure io mi ero fatta capire...avevo gridato a gran voce chi fossi....
Io che in fondo non ho chiesto mai nulla,solo qualche sogno da collezionare per poi salutare con inchino....
Ma pazienza,sarà per la prossima volta....chissà...se avrò ancora la forza....
 
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Valentina
 
 
 
 

....sopra la follia.....

[E' tutto un equilibrio sopra la follia....]
 
 
 

........Dry my tears,have no fear....?

Accadde tutto in un giorno.
Ci sono dei giorni che stranamente girano un pò meglio,non come dovrebbero,ma hanno qualcosa in più......
Finalmente dopo tante ricerche,speranze...sono entrata nella redazione di un giornale online,nella rubrica di cinema.Scrivo recensioni,e quasi non ci credo ancora,se penso che ho la possibilità di non chiudere le mie recensioni in una cartella del computer e sognare che qualcuno le legga,ancora devo sgranare gli occhi e comprendere le dinamiche di ciò che accade....
Sono tornata sulla mia solita e famosa cyclette dell'ora di educazione fisica,e come sempre puntuali ecco arrivare i miei pensieri,e qualche fantasma che bussa sempre,ma lo accolgo con indifferenza.
Ancora una volta mi sento sola....sola fra la folla,le volte che accade non si contano....allora mi viene voglia di scrivere un messaggio a Frà,quando prendo il telefono e delusa dalla mancanza di campo,scopro che stamattina mi ha scritto....
Uno di quei messaggi che l'anno scorso mi avevano fatto compagnia,che un pò mi mancavano e che me l'hanno fatta sentire vicina....
Ripenso a quando girammo per Milano,e penso alla distanza ingiusta che ci divide....se non ci fosse,riuscirei anche a non farla sentire sola come spesso mi ha detto, perchè con qualche piccola ironia,con qualche mia distrazione,non ci sentiremmo più sole....
Ma Milano è un'atmosfera lontana che non c'è intorno a me.E' un ricordo nitido che fa sognare,che fa ricordare,che è inciso su una foto speciale,sorpresa trovata tra i libri di patente....
Ricordo come mi sono sentita quando l'ho trovata:una foto scattata in un giorno speciale,con una frase speciale e una spilla dalla storia particolare.....che mi toglie ogni dubbio su quanto lei,la mia amica lontana ha capito più di quanto creda di me.
Impetuosa,muovo i pedali dell'attrezzo.....i ricordi sono una brezza leggera.....che strana sensazione in pochi metri ho intorno a me le persone più importanti per me....Frà con il suo messaggio....Incontro Carolina.....la promessa di telefonarci,un'abbraccio e il restare sorpresi che la nostra amicizia non quotidiana dura da circa tredici anni,ed è sempre più forte.Lei mi ha dato la certezza che non ci perderemo mai.
E intorno a me,quelle amiche speciali,in primis Francesca che spesso ironica si da della conoscente,a cui sei legata e con cui hai condiviso ogni giorno.....e ancora condividerai.Solo un anno.
Le guardo,le osservo con attenzione,mentre parlano di viaggi,di strade,di trasferimenti,di città da cambiare......le osservo e penso che loro non sanno quali pensieri corrono proprio a me,mentre loro tranquillamente parlano.Anche io ho i miei sogni,segreti che non sempre confesso,perchè i sognatori non vengono sempre ben compresi....rischiano di perdere il sostantivo di sognatori per sostituirlo con"Illusi".
Sempre spalla io,mai il braccio,ho le ossa deboli....e non glielo confesserò mai perchè come al solito sarei sempre la più sensibile,la più bambina.Mi ero promessa di diventare più cinica e costruirmi la mia corazza,il tentativo non è ancora del tutto riuscito.Non riesco proprio a vendere una parte di me facilmente.....
I miei pensieri corrono al futuro.....ad un tratto,ho la paura di perdere tutto quello che ho,come è accaduto ogni volta che ho salutato amicizie che sembravano importanti lungo gli anni di scuola.Si sono allontanate,forse io non andavo bene.Le ho perse,ogni anno un pezzo di solitudine si è sempre annidato nei miei occhi.La mia colpa?Forse essere troppo me stessa,e quando pure ho cercato di salvare e impedire,i miei tentavi sono falliti.Spesso finito un ciclo,molte persone vogliono chiudere il passato per sempre ed automaticamente le persone.Io non l'ho mai pensata così,e la solitudine è stata comunque il risultato inevitabile.E' stato facile dimenticarsi di me.......
Sola fra la folla....mille...cento....volte incontabili....
C'è stato un altro momento in cui ho provato la sensazione angosciante e soffocante di perdere tutto.....Quando alla mia festa di diciotto anni,Francesca,la mia compagna di banco,quasi otto anni di amicizia,momenti belli e brutti condivisi d'estate,d'inverno,autunno,primavera....tutto l'anno....incomprensioni alle volte di chi si vuole troppo bene.Mi ha realizzato un video meraviglioso....mi ha fatto piangere,mi ha colpito,ha toccato la mia corda più debole,piangere è stato inevitabile....un momento bello ma anche troppo bello da farmi paura.....vedevo foto scorrere e mi chiedevo:"Domani cosa resterà di tutto questo?Mi costringevo invano a non chiedermelo e ad essere forte.......","E dopo tutto questo accadrà di nuovo la solitudine,la dimenticanza,il rifiuto,la fine come ogni maledetta volta?"Forse no,o forse si?","Può un bene così grande distriggere questi quasi otto anni condivisi?"
Pensare che un giorno il posto mio potrebbe essere dato a qualcun altro,pensare di sparire per sempre,pensare di non poter essere presente come sempre.....come ogni maledetta volta.
Ancora sola fra la folla,chiusa nel mio silenzio,dove la chiave è concessa a pochissimi....
E il passato.....furbo passato,bussa d'improvviso alla mia porta alla sera......dentro me, una contentezza che reprimi perchè non ci vuoi cadere ancora una volta,e se pure vuoi dire che sei felicissima e sorpresa non lo dirai....
Mi sono fatta male troppe volte,e per le scale più pericolose,il dolore è sempre stato il doppio.
Credere che le persone non ci lascino nulla è una credenza vana e falsa,perchè quando ritornano anche solo per un attimo,i ricordi ti inghiottiscono.........
la sabbia,il mare,l'amica,una sera,una lacrima,una frase scritta sul blog,un ricordo,una speranza,un addio,una rinuncia,un cuore spezzato,uno scoglio,una nebbia,una canzone a farti compagnia,un diario,un abbraccio,un'amicizia che si fortifica e una condivisione senza tempo......
Sulla punta della mia lingua,l'ennesima paura e poi i se...quelli soliti.......ma non lo dirai.....
 
Non è tempo,meglio non ascoltare quella musica.......
 
[Just me and These four walls again.......]
 
 
Valentina
 

I can't breathe easy.....

Tecno melodie mi fanno da spalla...
Ogni momento ha la sua musica,ed io riesco sempre a trovare quella giusta al momento esatto:è una capacità che per il futuro che sogno credo non potrebbe tornarmi meno utile...
Il mio corpo stamattina si è ribellato,mi ha voltato le spalle e riempiendomi di dolori mi ha voluto espressamente ricordare che sono circa tre giorni che non ci sta,non ne vuole sapere del mio perfezionistico e assurdo meccanismo mentale,la mia mente ha disperso la bussola,ed io mi sono persa.Vedo le strade ma le mie gambe s'inginocchiano aspettando ordini che vorrei dare,ma che ancora una volta ho paura di dare.
La solitudine mi spaventa terribilmente ma per come è regolato il mio mondo,non ci sono soluzioni.
Io sono sempre quella che ascolta,che consiglia,io sono la spalla,mai il braccio.
Scelta o costrizione?Impossibile da decifrare.
Non mi interessa se il mio modo di essere non sta bene,io ho bisogno di stare come sto perchè non potrei stare diversamente.
Mio padre mi sorride,mi porta un blocco e una penna,perchè ormai sa che dinanzi a quegli oggetti m'innamoro e so assaporare i miei brevi minuti di felicità.Io gli sorrido: vorrei confessargli che non mi sento bene,vorrei dirgli che ho paura,che l'ansia mi logora.Ma non posso farlo,forse per orgoglio,forse perchè penso in fondo che i miei problemi siano marginali in confronto a quelli che può avere lui.
La mia arma è stata sempre il silenzio.
Il silenzio ha molteplici interpretazioni:può essere presunzione,può essere incapacità d'espressione,può essere difficoltà,può essere paura....dipende da come lo vuoi vedere e da come tu lo vedi la vita. Il mio silenzio non ha riscosso sempre grande successo,specie dalle persone che mi vogliono bene,ricordo che durante un'estate in Calabria,su un pullmann,presa dall'amore e dalla speranza di non essere nuovamente delusa,la mia compagna di banco,di vita e di giorni trascorsi a sognare mi disse:"Non lo sopporto il tuo silenzio,che cosa significa,parla...".
Il mio problema?Ho sempre avuto paura di esprimermi troppo per la folle idea di cercare di piacere a tutti e non prendere posizioni troppo lontane.Ma questo era un tempo,oggi sono un pò cambiata...colpa dei miti e del raccogliere esempi da chi da me si è sempre fatto capire senza saperlo.
Le persone lontane,quelle che non conosco neppure magari o che ho incontrato solo una volta,mi hanno sempre insegnato qualcosa,e mi hanno sempre dato tantissimo.E' paradossale ma spesso possono insegnarci più di quanto possiamo mai credere.
Sono convinta però,scavando nel mio passato e analizzando le persone che mi circondano, che l'eccessivo silenzio e l'immanchevole riservatezza le abbia ereditate da soggetti di famiglia,sono un pò nel Dna. Certo è però che non ti segnano per sempre,puoi sapere liberartene,ma ci vuole tantissimo lavoro su se stessi....e in quello...sto diventando un'esperta.
La vita facile forse non mi è mai piaciuta e forse non mi ci troverei neppure a mio agio.....la tradizione eccessiva,i protocolli.......magari con occhiolino li ammiro,ma non li riesco a seguire,preferisco mixare il tutto elaborando una mia filosofia di vita.
I battiti alla testa mi perseguitano:sono i fantasmi che spesso vengono a farmi visita,sono del passato,del presente e del futuro.Sta a me cacciarli e liberarmene,ma non del tutto perchè l'esperienza m'insegna che alle volte possono servire anche loro.....
Guardo fuori la finestra:quando osservo il cielo,penso sempre ai miei sogni,perchè ricordo che quando ero piccola mi piaceva vedere i protagonisti dei film che ci vedevano il loro futuro,la loro felicità.....da allora ho ereditato quest'aria sognante che mi accompagna ogni volta che ammiro il cielo.
Lo guardo....ci vedo un'immensa miscela di colore,e mi chiedo poi cosa mi passi per testa,ripetendomi che passerà anche questa volta.....nel covo solitario della mia anima...

[Mentre il mare suona il Jazz.....per me...]


Valentina


 

PlainSong...

Una leggera melodia rock si fa spazio fra l'aria che tira sulla mia scrivania....
E' la colonna sonora Di Marie Antoinette,e inevitabilmente penso all'inzio di quel film che avrò visto più di cinque volte,anche solo per farmi compagnia,mentre ripenso all'entusiasmo che provo quando vedo un film cominciare.E' un'emozione inspiegabile,ma mi piace osservare,ascoltare la sequenza della prima scena,una frase,il titolo e poi la musica d'input che apre il susseguirsi di titoli che ad ogni nota presentano il nome di chi ha contribuito a quel lavoro che sta andando in scena.Mi piace vedere e ascolatare la musica e poi l'inquadratura di volti che parlano di loro,espressioni del film,dell'anima e dell'inspiegabile mistero della vita.Mi emoziono e più penso a quei momenti più mi sento felice senza un perchè.
Momenti che per come sono fatta io hanno la capacità di durare un'eternità prima che la realtà torni a bussare alla mia porta....
La colonna sonora di Marie Antoinette è anche un altro ricordo....era in ascolto qualche settimana fa all'ultimo piano della Fnac di Milano.
Ero con Frà ad osservare e spulciare libri,a girovagare nel posto che amo di più nella città che ho sempre sognato....
Sofia Coppola e i suoi film mi perseguiteranno ed io ne sono felice.Amo la famosa"Trilogia della giovinezza inquieta",è decisamente rock,trasgressiva,emozionante,drammatica,spirituale.......credo che di attributi ne troverei fino a domani."Il giardino delle vergini suicide","Lost in Translation" e "Marie Antoinette",sono film che stringo nel mio cuore e nel cervello perchè mi segnano e mi segneranno ancora per molto.Il mio mondo è lì,la mia anima è lì,i miei occhi sono dentro e fuori la cinepresa.
Un diario che non è mai sazio delle mie parole,un'agendina rossa che mi segue dovunque e che sa tutto delle immagini che scorrono nella mia testa,e una penna che raccoglie tutti i pezzi di me scorrono in ogni giornata,anche in quei momenti terribili,quelli dei fantasmi e delle paure,i miei famosi momenti di crisi in cui non me la vedo di certo bene,cominciano a susseguirsi minuti d'angoscia,secondi in cui la paura del domani,di quello che sarò,di quello che accadrà mi lasciano affogare....
E mi ritrovo ad aver paura di fare ogni piccolo passo sulla mia strada.....diventa ansia...preoccupazione anche per fare qualcosa di futile o di normale...
Alle volte mi piacerebbe avere sempre l'indole della sfida,perchè se ce l'hai la vita la vedi in modo completamente diverso....a me riesce difficile vederla sempre così.
Ricordi,forse anche un pò di nostalgia,paura del domani....le domande e le risposte che forse è anche giusto ci siano....
Ma sono momenti con cui si lotta,poi però passano e quando ritornano ti senti forte un pò di più per affrontarli...
E' che da un pò bisogna giocare con la testa,almeno per ora,poi chissà forse ci sarà il tempo anche per buttare giù qualche pensiero.....
E così forse oggi è il momento di sentirsi un pò come una delle protagoniste femminili di Sofia Coppola,ad osservare da lontano senza rendersi conto però di essere degli insostituibili protagonisti....
 
 
 
 
Valentina
 
 
 
 
 
 

........The Notebook....

 
 
 
 
Perchè storie d'amore così non esistono più......quelle che ti sconvolgono...quelle che vanno oltre tutto,quelle in cui qualcuno farebbe veramente di tutto per te...le vivrebbe così.....senza pensare troppo...solo mettendosi in gioco....
 
 
Valentina

.............The Ladder.....

Ho perduto troppo tempo
tra la mia incoerenza
dietro cui ho trascorso giorni

Tutto intorno per il fondo
giù per questa scala
contro un'esistenza vana

Tempo che ho perduto ormai
mentre allineo gli addii
e percorro questa scala

Spesso è notte in ogni posto
mentre sfido ad ogni costo
questa vita che è una scala
 
steps.jpg image by blacklace2008

E sfoglio i ricordi,
i divertimenti
scrollando a fatica i pesi
che ormai non mi spaventano

Dal passato ho ereditato
la saggezza d'oggi
che vorrei ora mi aiutasse

Crescere non ti rende forte
quanto il sacrificio a volte
e per questo spesso è notte

Tempo che ho perduto ormai
mentre allineo gli addii
e percorro questa scala

E sfoglio i ricordi,
i divertimenti
scrollando a fatica i pesi
che ormai non mi spaventano

la vita è un pò più amara
ad ogni passo dalla scala

Spesso è notte in ogni posto
mentre sfido ad ogni costo
questa vita che è una scala

Tempo che ho perduto ormai
mentre allineo gli addii
e percorro questa scala

E sfoglio i ricordi,
i divertimenti
scrollando a fatica i pesi

E passano inverni
e ricordi eterni
e rimarrai sempre il pazzo
di sempre
di sempre
di sempre
il pazzo di sempre
 
 
 
 
 
 
Valentina
 

L'eclissi...

"Oggi mi sono svegliato dentro morbide lenzuola. Faccio finta di non sapere.
Mi sono perso sotto una lunga doccia calda e dentro abiti puliti.
Faccio finta di non sapere.
Mi è bastata una ricca colazione per sentirmi bene e per decidere che ho voglia di scrivere un pò di musica.
Faccio finta di non sapere.
Accendo il computer e avvio il programma per fare musica. Metto le mani sulle tastiere e le faccio muovere un pò da sole per capire se ho qualcosa da raccontare.Non c'è niente che mi possa disturbare se non il rumore degli hard disk quando fermo la sequenza.
Mi sembra buono.
Ma io faccio ancora finta di non sapere.
Un paio di telefonate e una sigaretta che questo vizio mi arrossa la coscienza.
Le interviste.Quelle scorrono su binari dritti come lame.Quando l'interlocutore è attento e onestamente interessato sono piacevoli:racconti con soddisfazione e confessi qualcosa in più. Poi ci sono quelli che iniziano sbagliando il tuo nome,così mentre rispondi con il pilota automatico maledici l'ignoranza di quel bifolco e lo immagini divorato dalle cavallette con un disco inascoltabile infilzato tra le carni basse.
E io faccio finta di non sapere.
Interesserà veramente a qualcuno quello che ho da dire?Cerco di parlare poco perchè mi dicono che la gente ha una soglia di attenzione sempre più bassa.Non voglio sbagliare i congiuntivi.Non voglio ripetermi.E vivo male se non ho la certezza di un uditorio interessato.
Ma cosa devo raccontare?Il problema degli Artisti è essere certi di avere qualcosa da dire.
Quello degli artisti è come dire qualcosa.
Da che parte sto?Secondo me a giorni alterni:giorni buoni e giorni cattivi.Giorni dove sono interessato al mondo,altri dove spruzzo egoismo come un coito volgare.
Faccio finta di non sapere.
Quello succede nei giorni cattivi.Faccio finta di non essere nell'età della ragione,quella che ti mette davanti alle responsabilità,quella che ti fa arrossire di vergogna quando inciampi nei disgusti quotidiani,quella che ti fa rispondere con il sorriso per la strada,quella che ti lascia in pace quando intorno a te la violenza urla di felicità.
Faccio finta di non sapere che esistono persone capaci di spendere la vita intera per la comunità e per il prossimo e hanno cognomi come i nostri.
Ma nei giorni buoni non dimentico nulla.
Uso la mia media coscienza critica e ogni piccolo gesto che faccio ha un respiro enorme.
Mi agito per raddrizzare il presente nei dintorni e dormo sonni inquieti consumando pensieri sul futuro.Viviamo un'eclissi fatta di fango.La scienza nega con forza che essa equivalga ad un periodo infinito.
Io sono nell'età della ragione.
E adoro i giorni buoni..."
 
Boosta(dei Subsonica) - Xl Magazine
 
 
 
 
Valentina

.................D'improvviso.....

"All'improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta.Ho capito,con una illuminazione segreta,di non essere nessuno.Nessuno,assolutamente nessuno.Nel balenio del lampo quella che avevo creduto essere una città era una radura deserta;e la luce sinistra che mi ha mostrato me stesso non ha rivelato nessun cielo sopra di essa.Sono stato derubato dal poter esistere prima che esistesse il mondo.Se sono stato costretto a reincarnarmi,mi sono reincarnato senza di me,senza essermi reincarnato.Io sono la periferia di una città inesistente,la chiosa prolissa di un libro non scritto. Non sono nessuno,nessuno.
Non so sentire,non so pensare,non so volere.Sono una figura di un romanzo ancora da scrivere,che passa aerea e sfaldata senza aver avuto una realtà,fra i sogni di chi non ha saputo completarmi. Il premio naturale del mio allontanamento dalla vita è stata l'incapacità che ho creato negli altri di sentire insieme con me.Intorno a me c'è una aureola di freddezza,un alone di ghiaccio che respinge gli altri. Non sono ancora riusvito a non soffrire per la mia solitudine. Così difficile è raggiungere quella distinzione di spirito che permette all'isolamento di essere un riposo senza angoscia....
Così mi trovo in quel centro di gravità del disprezzo altrui che non prevede la simpatia di nessuno. Capirmi dal di fuori è stata la mia disgrazia: la disgrazia della mia felicità. Mi sono visto come mi vedono gli altri e ho cominciato a disprezzarmi. Mi sono visto come mi vedono gli altri e ho comiciato a disprezzarmi:non tanto perchè riconoscessi in me dei motivi da meritare disprezzo,ma perchè da quel momento ho cominciato a vedermi come mi vedono gli altri e a sentire quel certo disprezzo che gli altri sentono per me.Ho sentito l'umiliazione di conoscere me stesso.
In tutti i luoghi della mia vita,in ogni situazione e in ogni convivenza sono sempre stato un estraneo. Sono certo che questo atteggiamento degli altri è dovuto principalmente a una oscura causa intriseca al mio temperamento.Ho una frigidità di comunicazione che involontariamente obbliga gli altri a imitare la mia scarsezza di effusioni.
I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti,sono quelli assurdi: l'ansia di cose impossibili,proprio perchè sono impossibili,la nostalgia di ciò che non c'è mai stato,il desiderio di ciò che potrebbe essere stato,la pena di non essere un altro,l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo.........
Un'alito di musica o di sogno,qualcosa che faccia quasi sentire,qualcosa che non faccia pensare.....
Fiorisce alta,nella solitudine notturna,una lampada sconosciuta dietro a una finestra....
Un filo invisibile mi lega al propietario anonimo della lampada.Non è la circostanza comune di essere entrambi svegli: non c'è una reale reciprocità dato che io ho la luce spenta e, stando io al buio della finestra,egli non potrebbe mai vedermi. E' un'altra cosa,soltanto mia,che riguarda la sensazione di isolamento,che partecipa della notte e del silenzio,che sceglie quella lampada come punto d'appoggio....perchè è l'unico punto d'appoggio esistente....
Spazio tra me e me....,dimenticanza di un dio ignoto."





                                                                                                                             
                   (Dal libro dell'Inquetudine di Fernando Pessoa)






Valentina



"E forse stonare di brutto......"

I nostri percorsi non sono altro che montagne immense e colorate:ci sono più cime da superare prima di arrivare alla cima più grande,io oggi mi sento su una prima cima.Sto per fare un viaggio che ho sempre sognato,sto pre trascorrere un pò di tempo con un'amica speciale,ed è bello pensare che da piccola mi è sempre piaciuta l'idea di avere un'amica lontana,ma che fosse l'amica che hai sempre sperato di trovare,che capisse come gira il tuo orologio e di che timori incontri nei tuoi viaggi....
Domani per me sarà il mio primo vero viaggio,perchè mi porto dietro tante conquiste,tanti cambiamenti,tanta felicità e tanta aspettativa.
E' vero che i sogni si avverano,e quando ti accorgi di quando arrivino e poi siano così belli e ancora più belli perchè hai saputo attenderli,hai saputo assaporarne la distanza che è stata fondamentale per forgiarti bene,per farti capire ancora un pò chi sei,allora ci ripensi a quando ti dici di venderli,di mandarli al diavolo,di rinuciarvi.
Ho capito che io non posso e non riesco a farlo.Ho capito che ci devo credere,e che devo lottare e rischiare.Ho capito che devo collezionare le mie esperienze senza mai mollarle,e che i fantasmi anche se  ti rincorreranno per sempre,vanno ascoltati,guardati in viso e combattuti.
Ho capito che non posso rinnegare la mia natura e che se la seguo non potrò mai e poi mai sentirmi male,e che se ci saranno stati d'inquetudine,l'unica strada è viverli,accettarli per quello che sono e che in qualche modo a costo di ritrovarmi sola in quei momenti,devo venirne a capo e viverli per portarli via.
La mia inquetudine non andrà mai via,è parte del mio essere,perchè il segno indelebile della mia vita,dell'amore per l'esistenza.Mi soffocherà,mi brucerà per sempre,ma
Forse quest'estate cominciata male....non è poi così male:qualcuno arriva per buttarti giù e qualcuno andato via troppo presto ti fa scoprire qualcosa che ti apre la mente e il cuore più di quanto li avessi prima,e ti stupisci ancora ricordandoti che sei vivo.
Improvvisamente senti un vento che ti scuote,che ti accarezza:è pieno di aspettativa e di coraggio,e allora quello potrebbe essere l'inzio di una fine e l'inizio di un inizio o uno dei due...solo il tempo può deciderlo.....
Chissà forse la riposta mi ha aspetta su una nuvola che per la prima volta vedrò da un finestrino che non sarò un finestrino qualunque.....sarà il mio....
Il cielo è nuvoloso e non si vede la luna.....
Ma chi se ne frega...io la luna la vedo comunque...
 
[Esagera l'essenziale....lascia l'ovvio nel vago.....]
 
 
 
Valentina
 
 

La realtà ti scorre addosso....ce l'hai sopra ce l'hai sotto...

Solitudine.....
vorresti qualcuno a cui confessare i tuoi mille pensieri,questo dolore strano e difficile da narrare....,senza sentirti dire che sono assurdi...vorresti confessare qualche sogno,ma non per sentirti dire che sei speciale......ma senza essere giudicato o demoralizzato.....
La strada è lunga.
Una delle mie canzoni preferite è "Hero" di Mariah Carey,sin da piccola ho pensato sempre che ognuno di noi possiede un eroe dentro sè,ma non sempre la vita ci permette di liberarlo...alle volte perchè forse non occorre,altre perchè pensiamo che non sia necessario o perchè semplicemente ci sottovalutiamo.
Le temperature si fanno sempre più calde,ed io alterno momenti di pace a momenti inquieti,ed è per questo che alle volte è difficile prendermi....Dovrei esporre un cartello con su scritto"Maneggiare con cura...".Per qualche giorno vorrei andare via da qui....anche solo tre giorni mi basterebbero,ma so che forse ora come ora è un desiderio un pò vano.
Alle volte penso che questo mondo non fa per me,per una come me che sogna troppo,che con la mente corre veramente troppo lontano,e manca poco che mi senta invincibile,quando poi d'altronde...chi sono io?
Scopro un mondo nuovo,diverso che ho sempre guardato dietro un vetro di cristallo:ora ci sono dentro e non riesco ad uscirne più,e soffro un pò,perchè vorrei tanto averlo fatto prima,prima che gli eventi procedessero come sono andati,anche se in fondo non è mai troppo tardi,c'è confusione ma so che prima o poi mi apparirà tutto più chiaro,ora che sento qualcosa di incandescente così vicino a me,forse troppo....scotta....scotta....è morte e nascita contemporaneamente....
Finalmente sento un pò di vento darmi sollievo.....
Qui dentro le cose non scorrono tranquille,ma non vorrei che ciò....rovinasse me.....e ciò che mi è intorno....
Una mia vecchia professoressa che non ho mai amato diceva sempre di prendere un paio di cuffie in questi casi,e non pensarci su....se solo bastasse alle volte,se fossi così forte da fregarmene di tutto per una buona volta...!
Ma sono solo parole le mie che domani toccheranno altre bocche,o forse non ne toccheranno alcuna.....
e Sento la morte e la nascita esplodere.....
Sono in una stanza,eppure il desiderio di vedere un tramonto,di rosso colpito d'arancio baciato dall'azzurro,è così idelebilmente forte che ancora una volta la mia immaginazione,forse troppa,mi viene a salvare,mentre sono a scrivere e a pensare che sono viva:sento il mio respiro.....se solo potesse tornare quello di un tempo,quando sembrava che nulla mi facesse paura......sarebbe bello riabbracciare quella bambina,quella che correva guardando dritto anche durante la caduta...quella che guardava dritto sempre e comunque....quella che era solo se stessa.....sempre....
I cry for you and the stars cry for you.....ma con un sorriso...il più sincero....
Perchè questi sogni,non possono restare qui,e non voglio lasciarli qui a volare in un cielo che non esiste....
[E non lasciare mai la presa.....vivere la vita più che puoi....]
 
 
 
Valentina
 

Will be there.....

Nascondo le lacrime,perchè se qualcuno le vedesse non le capirebbe,troverebbe tutto così assurdo che ti salga un magone,non riesco a parlarne,così mi chiudo nel mio dolore.Una parte di me nasce e muore per qualcuno di speciale che è andato via.......
Non lo so spiegare,e non mi si chieda di farlo.....
Non posso confessare di più,forse perchè non è tempo....
So che vedo vecchie immagini,vecchi filmati,e piango sapendo che quella certezza che ci fosse sempre non c'è più......
Ho scoperto uno strano legame che non sapevo di avere,e non lo posso spiegare perchè pochi mi abbraccerebbero e capirebbero....
Una parte che muore e rinasce....così tira da quaggiù.....
Da sempre condivido dei fantasmi che vorrei superare,alle volte ho la paura e la sensazione non so se immaginaria o meno che abbia sempre l'ombra di qualcuno addosso che mi impedisca di fare quello che realmente desidero,di vivere come vorrei,di sentire la vita come vorrei....forse è la mia paura stessa quella ombra con cui mi trovo a combattere e condividere anima e corpo.
Un'anarchica non si può reprimere,fa male,così male che più che vivere quello che non voglio preferirei morire.....
Sono momenti in cui mi sento più sola di quanto credo,più di quello che senta.Non ho complici,non sento un bastone che mi sorregge,mi sento solo sola.Mi sono sempre sentita sola fra la folla forse per la testa che mi ritrovo e che non posso condividere facilmente.
Ho la testa frastornata,non riesco a riposare tranquillamente,ho sbalzi d'umore improvvisi e ansia di vivere liberandomi di queste ombre di paure che non mi fanno riposare bene...
Ma a chi lo vado a raccontare?Ho solo me stessa,e devo tirarmi fuori da quel buio...da quella pigrizia,e a da quell'ombra che fa male....
Forse lo scoglio più grande della mia esistenza non l'ho mai superato,forse per il troppo senso di protezione che senza volerlo qualcuno ha esercitato troppo....
Una mia amica una volta mi disse che io sono una repressione continua,e ciò mi colpì perchè ho sempre avuto la tendenza a reprimermi......e al mio essere fa male:ci sono cose che preferisco tenere nascoste,altre che avrei forte esigenza di esprimere....
 
"Sei una ragazza speciale sai?Non tutti hanno tante cose in testa;tu ne hai tante e spero che le metterai in opera!"
 
Mi ritrovo leggere questo commento da una sconosciuta,e sorrido,perchè alle volte la verità è che le persone che ti capiscono davvero,sono quelle a cui non serve una vita per capirti,ma ti capiscono da subito.Io ho sempre creduto ciecamente in ciò e fino ad ora niente ha mai smentito questa credenza.
E' bello avere tante cose in testa?
Vi dico che fa bene e che fa male,e nonostante ciò però ho imparato ad amarmi per questo.
Sono una lotta dentro me perenne,forse non riesco a trovare una pace,forse non la troverò mai........
Mi viene in mente il film revolutionary road....era anni quaranta ma oggi non è cambiato nulla,nelle famiglie,tra le persone in qualunque tipo di rapporto si viva...
 
 
 
"Vivere....anche se sei morto dentro....."
 
Dover dare sempre spiegazioni troppe,dover fingere di stare come non vorresti stare....ma ci sarà qualcuno a questo mondo che ti accetti così come sei?
Le persone non si cambiano,devono sentire da sole la necessità di cambiare......doversi sentire sempre in colpa,comincio ad averne abbastanza.....
Dove la mettiamo la spontaneità che è il sentimento più vero?Ma dimenticavo,che i valori veri,sinceri,non esistono più.....
La verità è che non bisogna aver paura di essere come davvero si è......forse io non l'ho imparato ancora...o forse l'ho imparato ma apprendo giorno dopo giorno che ciò porta a dei rischi,e allora lì chi può dire cosa è giusto e cosa è sbagliato quando ognuno di noi possiede una realtà propria?
Provo ad ascoltare quel briciolo di vento che la calda stagione qualche volta porta dandoti un enorme sollievo...non mi lascia parole,ma abbraccia la mia profonda solitudine...mentre mi perdo desiderando di essere altrove,ma non basterà neppure il piccolo scettro che usavo da bambina a portarmi altrove,forse non serviva neppure allora,perchè gli oggetti non agiscono da soli neppure nelle favole.....alla fine della favola in fondo tu e il protagonista sapete che è stato solo un sentimento dentro noi:quello si chiama amore per la vita,quello si chiama coraggio.....quello si chiama come qualsiasi cosa tu voglia definire e sai che hai dentro.
 
[Tu.....non hai mai avuto paura di te stesso.......forse un pò,ma nonostante tutto sei stato sempre te stesso....]
 
Mi perdo......d'altronde non occorre perdersi per trovarsi?.............
 
 
 
 
 
 
 
[And then a hero comes along
With the strength to carry on...........
...............................And you cast your fears aside
                                                                            And you know you can survive]

 

 

Valentina




 
 
 
 
 
 
 
 

.........Don't you judge of my composure?....

Ci sono frasi che ti accompagneranno per sempre....
Ci sono parole che saranno sempre ancore di salvezza......
Ci sono sentimenti che ti resteranno per sempre.........
Ci sono desideri che aspettano solo di essere sfiorati e vissuti.....
Ci sono attimi felici che ti aiuteranno a ritrovare la forza quando ti sentirai perso....
 
Chissà perchè ma ho sempre la sensazione che il tempo non basti mai,scorre tutto troppo veloce,tanto che alle volte mi sembra di non vivere il giorno che c'è ma quello che arriverà.Mi ritrovo a pensare di essere alla data successiva,alla settimana successiva,poi al mese successivo....ci penso e sento una paura che forse fa un pò male,insieme a quell'inquetudine....poi cerco di calmarmi e di ristabilire un equilibrio....ripetendomi di stare tranquilla,che qualsiasi cosa,andrà tutto bene.....Non so cosa mi convince,ma penso che alla fine anche nel naufragio,andrà tutto bene....
Ogni estate mi riporta sempre a pormi la stessa domanda......chi sono veramente io?
Il solito interrogativo dei protagonisti......
Alterno momenti in cui sono stanca di lottare,alcuni in cui vorrei riuscire ad essere completamente me stessa.....perchè forse ancora non lo sono....o forse lo so chi sono ed ho paura di esserlo....
Forse se superassi ancora un ultimo scalino....quello di rischiare senza pensarci troppo,consapevole che è ciò che voglio,riuscirei a stare un pò meglio....
O forse non troverei pace perchè in fondo l'uomo non riuscirà mai a essere del tutto senza disagi....fa parte della condizione umana...
Vorrei per qualche giorno portarmi lontano da questi luoghi,ma neppure quest'anno avverrà...l'anno prossimo forse,si potrà.......
Libri sparsi dovunque,fogli che aspettano di essere scritti,pagine che aspettano di essere lette....parole sussurate.....in silenzio,urla soffocate,segreti di chi respira sempre troppo piano,nell'attesa di una breve e sottile scia di fumo....e poi quei giorni difficili da capire e da decifrare....
Il passato è alle spalle....almeno ora....non si può mai osannare vittoria.Mai.
I sogni sono lontani.......un tempo scrissi che li volevo vendere.....alle volte nel massimo sconforto ci ripenso dicendomi che in fin di conti,chi sono io per correrci dietro e riuscire a raggiungerli?
Altre volte invece amo la sfida,e ho voglia di riprovarci e di credere un pò di più fino alla fine.....ma alle volte il vento non sai mai da che parte tira.......
Forse avrei bisogno di parlare per ore...o forse non ho nulla da dire....
"Quando imparerai a fregartene della gente solo allora sarai grande..."così diceva Jim Morrison....
Ma questo credo che s'impari davvero solo affidandosi al tempo......ed io mi ci sto perdendo nel tempo.....dannatamente....,e questo non mi piace.....
E allora due parole....qualche attimo....e so che dirò basta.......
Sono in scena,le tende di un rosso scuro e alle estremità decori dorati che giocano a riflesso con la luce che arriva dritta su me.......Alzo il cappello...guardo in alto e comicio a recitare la mia parte,ma quella vera,non è una controfigura e comincio ad aprire la bocca e a muovere le labbra per dire.....
Basta....per prendere tutto tra le mani e dire basta....
Ora basta davvero.....giro attentamente il mio cappello...a destra e a sinistra.....
Tempo fa qualcuno mi disse....che quando era sul palco non era lui che era lì ma un altro....
Ripenso a questa frase ora sul mio palco.....cerco di entrare dentro a questa sintassi.....forse....mi può aiutare.......
 
Sospensione............................
 
Un'ondata di cocci....fogli e libri si sparge dietro il mio scenario,e tira un vento che non riesco bene a percepire,ma io lo sento,il vento mi spinge,mi dice che io posso guidare la tormenta,credici...credici un pò di più....guardati in faccia...
Il Sipario è aperto....le luci?Un pò soffuse,in attesa di scoppiare su me al centro di tutto.....sotto un cappello....
 
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[In my Deepest despair....and My Tribolations.............]
 
 
 
Valentina
 
 
 
 
 
 
 

Le ore che trapassano minuti.....

Era un pò che cercavo di scrivere un post....
E' che c'è troppo e nulla da dire,non c'è un inizio e neppure una fine,è semplicemente il trascorrere del vento che chiamerai"condizione dell'anima..."
Sono ad una festa:quante maschere girano ad una festa,forse qualcuno lascia trasparire del vero ricordando che in fondo siamo qui ognuno a recitare la sua brillante parte....
Quante recite ho visto,quante maschere e quanti pagliacci ora sbiaditi ora d'intenso colore,ma non mi spaventano,nè li odio,li guardo e mi fanno una pena che mi accorgo essere un fievole quanto pietoso ribrezzo....
Gente che corre...si affretta....gente che sorride,gente che credi stia vivendo e invece si limita a guardare un orologio che segna sempre la stessa ed inutile ora.
Qualcuno si chiede quello che mi chiedo io?
Io immagino scorrere e suonare le mie infinite domande su una tastiera infinita di un pianoforte che rimpiango di non saper suonare,anzi no,sono domande o note suonate anche da un sax,un altro rimpianto che alla notte mi viene a far visita.....
Io sono inquieta,non troverò mai pace,quella pace che trovo dura secondi,se quel tempo che dura può essere quantificato in tal modo.
La festa prosegue:sembrano tutti tante ciminiere,sono così concentrati a tirare su che sembra che quell'aria possa dare loro una risposta....Ammesso che la cerchino....
Anche a me piacerebbe una sigaretta,ma non perchè pensi di lenire il mio dolore,ma perchè per una volta vorrei scaricare il mio peso su qualcosa di diverso,ma non m'interessa divenire un fumatore incallito,a me piace il fumatore di stile,un'ideale segreto che coltivo nella mia mente,che di viaggi ne compie a dismisura.
Sono seduta su una sconosciuta sedia di questo posto che non ho mai visto,mentre risa,e una sorte di musica si distendono nell'aria mentre qualcuno cerca di ballare....Mi spiace,anche di questo verbo ho una mia concezione,privata,segreta,esclusiva.Sono una di quelle persone che si sente sempre un pò sola tra la gente,forse in fondo mi piace....perchè sono troppo anarchica per condividere concezioni o proverbi con qualcuno.La mia realtà brilla sempre in qualche modo,gli altri la nascondono,io la manifesto,ma so che resterà sempre mia....almeno per un pò.....
Sono poche le persone che mi hanno davvero capito,e a quelle poche forse sono certa di aver lasciato ancora qualche dubbio....
Mi chiedo cosa ci faccio a questa festa,a me che è sempre bastato poco,un poco che condivido solo con la mia mente.
Ho troppi viaggi da fare,troppe idee da stampare,e mi sembra che il tempo non sia mai sufficiente.Il tempo mi digerisce,io lo sento,e mi fa male quando mi ritrovo davanti alle sue lancette e mi dice che un altro giorno è passato e che per l'ennesimo giorno la paura si è un pò presa cura di me.
Fa troppo caldo per me.Preferisco l'umido.
Sorridono,scherzano....ma quanti sono realmente felici?
In quel momento sono tornata ad osservare,mi alterno tra il vivere e l'osservare....Mi piace questo gioco.
Cosa mi racconti?
Siediti pure ma probabilmente dovrai accontentarti dei miei silenzi o della mia rabbia,scegli te...ti consiglio la rabbia.La mia rabbia ha il suono di una chitarra elettrica sfumata di blu,o forse di più colori uniti insieme,dipende da come io decida di vederla,e suona,senza sosta suona un assolo che ti ipnotizza e quando meno te lo aspetti ti lascerà tornare a casa sentendoti differente....o almeno io voglio farmelo credere.....
Vorrei dimenticarmi della paura ,ma spesso torna a farmi visita quella piccola stronza......ma io non sono più la stronza di un tempo e se ieri mi faceva credere di proteggermi,oggi la guardo agghiacciante negli occhi,e le dico che se vuole abbracciarmi lo farà solo quando il mio corpo e la mente non saranno che carne in tempestiva e lenta erosione....
Sei felice?
Non darmi nessuna risposta.Credo di saperla.
Dove sono?Sempre alla festa.......in fondo che ne sai di me...
Bisogna saper guardare e accettare tutti gli aspetti di una persona e farla essere ciò che sente di essere...altrimenti dille pure addio....
Guardo la piscina....illudendomi che sia il mare.....
 
 
[Cerco di sorridere alla luna..........Ma sento il rumore nel silenzio]
 
 
 
 
Valentina
 
 

............GoodBye......

"Alcuni di noi non vogliono correre mai rischi e prendono la vita com'è....
altri invece decidono di vivere una vita sfrenata..........."
 
"Mi sento come uno di tanti. Se mi taglio sanguino. E mi imbarazzo facilmente"
 
 
"La miglior lezione al mondo è osservare i maestri al lavoro"
 
"Ero già un veterano prima di essere adolescente"
 
 
 
"Il mio obiettivo nella vita è quello di dare al mondo ciò che ho avuto la fortuna di ricevere: l'estasi della divina unione attraverso la mia musica e la mia danza"
 
 "Se vieni al mondo sapendo di essere amato e lo lasci sapendo la stessa cosa, allora tutto ciò che nel frattempo è accaduto sarà valso la pena"
 
 
 
Ciao Michael...................................
Per sempre....Re immortale.....
 
(29.08.1958-25.06.2009)
 
 
 
 
Valentina

.........E rimani così....Intontito a guardare.....

"Appoggia la testa al muro e chiude gli occhi. Li sottrae solo per qualche istante al candore di quella stanza,non perchè lo teme, ma perchè ne ha rispetto.
Sorride, mentre la voce arriva forte e chiara nella sua testa.
Ci sei, Vibo?"
E termina lì la mia lettura, il mio primo thriller. Il più bello che abbia mai letto. Sono state tre settimane in cui la mia mente ha vagato lontano, settimane in cui ho giocato capitolo dopo capitolo, a pensare al caso di quell'uomo...Jean-Loup.....e intanto avevo le scene davanti e tra una riga e l'altra pensavo,a quanto sarebbe bello se un giorno arrivassi in tempo e con l'appoggio di un bel budget, quel libro "Io uccido", lo potessi firmare proprio io, un film con tutta la passione che io ho avvertito nel leggerlo. E' estate.La stagione dove la mente desideri portarla un pò più lontano, forse in quell'universo parallelo della mia creatività che la persona che meno mi sarei aspettata a questo mondo, comprese qualche mese fa definendomi "anarchica".Non l'ho mai presa come un offesa, perchè è la verità, è la mia realtà. E allora in quel mondo io sono un regista, che legge quelle pagine di quel libro per poi vederselo scorrere davanti ad uno schermo, e vedere briciole di sogni tra le dita, mentre lo spettacolo va avanti, e la piccola sognatrice di sempre ha compiuto grandi passi....Intorno a lei, visi che piangono, si emozionano, e poi critiche, rischi....Ma a lei, a quella piccola ragazzina passionale non importa di nulla....Lei guarda il suo film, e per un giorno si sentirà grande ricoperta dall'odio e dall'amore che ogni essere umano sogna di ricevere prima di lasciare questa terra.....
Chiudo il mio libro.
Non li lascio i miei sogni, anzi sento che li seguirò, e oggi sento che non li posso fermare. Sono una forza indescrivibile, sono un assolo di chitarra rock che non puoi controllare. Cerchi di frenarli per un pò, ma non servirà, sarà inutile, perchè sarebbe come cancellare te stesso, e da te nonostante ci provi, non potrai mai e poi mai scappare via.
Oggi lo so. Ieri no. Oggi lo so ancora di più e domani all'alba delle prime luci,ad ogni alba di ogni giorno ne avrò certezza, e mi saluterò con un sorriso per vedere anche solo un piccolo passo e gioirne su una mattonella di un pavimento che non so di che colore sarà.
Brani casuali scorrono tra uno stereo e un computer, mentre vivo così, perchè per un pò di mesi non potevo farlo, anche se io ho saputo commettere un pò anche quell'errore, o per meglio dire, o non ho saputo gestire i tempi o sono stata a commiserarmi quando spesso il fare può essere più facile del dirsi.Mi piace dire sempre il contrario delle tipiche affermazioni come"la vita non è un film..." oppure "Facile a dirsi,difficile a farsi....",io le capovolgo sempre per ricordare a me e a chiunque mi sia accanto che è nostra priorità sempre imporsi e sovvertire quello che non ci sta bene,a costo anche di rischiare....
Qualcuno mi ricordò una sera che non rischiare equivale a non vivere. Da allora,quando mi accorgo di sottrarmi alla vita penso sempre a quel periodo, e mi dico che è ora di svegliarsi....
"I brividi che senti salire sono quelli che ancora non riesci a capire......E rimani così intontito a guardare...qualche cosa che forse non potrai raccontare...."
Quanto mi piace quella canzone.......
Mi ricordo e risento ancora quella piccola felicità che provi nell'ascoltare una canzone che avresti dovuto sapere da sempre perchè lì ci trovi quel pò di te che tante volte camminava, seguiva una strada, poi tornava indietro, e poi viveva e viveva.....Ti ritrovi,ti rivedi lì.....
Il richiamo per la regia, per quel ruolo è uno dei più forti che abbia...un legame stretto che vivo come qualcosa di speciale,di cui magari è così speciale che puoi ritrovarti persino ad essere geloso solo raccontandolo....Pensi solo che un giorno magari...qualcuno si siederà in una sala per cercare risposte. Tu gli darai l'illusione di averle trovate, ma invece gli porterai altre domande, ma non lo turberanno, lo distenderanno, lo porteranno in una realtà diversa per un pò senza accorgersene e poi quando ne uscirà qualcosa sarà cambiato, nel bene e nel male....
Qualcuno diceva che ad ogni secondo siamo diversi da come eravamo il secondo prima....
E credo anche a quello.
Ciecamente ci credo.
"E lasci che il vento ti porti con sè, mentre suoni e  la musica nasce da sè...."
Non riesco ad immaginare una sola immagine senza musica. Non riesco ad immaginare una musica senza immagini. Nè nella mia vita, nè nelle storie che immagino o scrivo. Il rapporto è stretto e indissolubile. Ogni immagine ha un suo ritmo. Ogni battito musicale prevede una scena o un pezzo di vita....
Pochi possono comprendere realmente le tue passioni, e per capire se davvero hanno avvertito quanto ti rendono vivo, ti guardano gli occhi, avvertono il riflesso e la profondità del tuo sguardo.
Lo sguardo è importante. Gli occhi rendono le persone l'una distinta dall'altra più di quanto possa farlo un carattere.
Piove.Piove mentre alla radio si ascolta "Please don't stop the rain" di James Morrison,ed io mi unisco a lui.
La pioggia ci vuole. E' necessaria. A me piace alle volte una giornata di pioggia che casca dopo troppo sole e troppo caldo,perchè dona all'aria una dolce freschezza,mentre avverti che quel vento ti culla e ti porta con sè, insieme ai tuoi troppi perchè.....
Il ritmo del mondo batte dentro di te mentre cerchi qualcosa che forse non c'è,....perchè no....anche qualcuno che forse non c'è......
Immagini.......rapidi...secondi...domande.....vomito......sorriso.....ironia....tristezza....rabbia....gioia......intontita a guardare....
Silenzio....So solo io cosa e come pensare.....Come io comanda...no?
Faccio scorrere la penna su un'altra pagina.....la prendo così a caso....come le giornate di questo sole che si sbiadisce tra una nebbia esclusivamente mia...lontano dal (suo) sole......
Ah....gli effetti della radio che passa pezzi che segneranno anche quest'estate.....
cantseethroughjt8.pngbarca.jpg image by katyna
 
[E tu dormi.....Dormi......E i sogni poi si scordano...!]
 
 
 
 
 
Valentina